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San Felice del Benaco

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MappaSan Felice del Benaco

Centro importante ai tempi di Roma, San Felice conserva la caratteristica di una località agricola. Sorge sul promontorio che chiude a sud il golfo di Salò. Di fronte alla penisola di San Fermo si può ammirare l'Isola di Garda, che chiude a nord il golfo di San Felice. Dell'epoca romana sono rimaste tra le testimonianze due lapidi, una delle quali è dedicata a Nettuno e si trova murata nella parte orientale del campanile della parrocchiale. Sui resti di una rocca romana fu forse edificato il castello di cui oggi rimangono pochi ruderi e nel quale si rifugiarono nel 1848 i volontariche con Manara tentarono la presa della fortezza di Peschiera. Portese, frazione di San Felice del Benaco, è centro lacuale dove siconcentrano insediamenti turistici e residenziali indotti dalla vicina Salò. Tra i principali edifici d'interesse storico artistico si segnala, nelle vicinanze, la Parrocchiale dei SS. Felice e Adauto, che custodisce nell'abside una pala del pittore bresciano Romanino, e l'isolato campanile, ricavato dalla torre del castello scaligero di cui restano solo alcune parti murarie. Di notevole interesse anche il Santuario della Madonna del Carmine, eretto nel 1452 in forme tardo-gotiche. Sull'estremità del promontorio, si trova la chiesetta di San Fermo del XV secolo, edifcata sui resti di una grande villa romana.

Portese

Portese è una frazione di San Felice del Benaco (Brescia) raggiungibile percorrendo la circonvallazione che aggira, a est, il capoluogo comunale e imboccando, a destra, la via S. Fermo. Quest'ultima si addentra in un promontorio che si protende verso l'Isola di Garda. Il nome Portese deriverebbe dal latino "portensis", a indicare la probabile esistenza di un piccolo porto di pescatori. Si ha notizia di insediamenti nel posto già nel Medioevo, e alla fine del Quattrocento la località godeva di discreta fama per i suoi tipografi, come Bernardino Celeri, attivo a Venezia, e Antonio Utelletto, conosciuto a Verona. Merita una visita la Chiesa di S. Giovanni Battista, sorta nel Cinquecento e restaurata alla fine del sec. XIX dal Tagliaferri. L'edificio contiene dipinti di vari artisti, come Cossali, Cattaneo e Zadei.

Informazioni

Comune: San Felice del Benaco

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