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Litoranea del ramo occidentale del Lago di Como

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Il primo paese della sponda occidentale del Lago di Como è Cernobbio, con il suo imbarcadero in stile Liberty. E’ conosciuto per le sue ville: Villa Erba-Visconti di Modrone, ora prestigioso centro congressi e polo fieristico, Villa d’Este, lussuoso albergo con uno splendido parco affacciato sul lago e Villa Pizzo. Spostandosi verso Moltrasio è molto scenografica la scalinata della settecentesca Villa Passalacqua e particolarmente elegante la facciata di villa Erker Hocevar dove soggiornò il grande musicista Vincenzo Bellini. Il borgo successivo è quello di Urio, caratterizzato dalla imponente mole del Castello, sontuosa villa di fine ‘600 costruita probabilmente sui resti di un’antica fortificazione. Seguono il paese di Laglio e poi Brienno, che ancora conserva il fascino di un antico borgo di pescatori. Argegno, con il suo caratteristico ponte antico, incastonata tra lago e monti a 18 km da Como, è la porta di ingresso alla scenografica Val d’Intelvi. Uno stupendo scorcio panoramico si gode utilizzando la funivia per Pigra, panoramico balcone a circa 900 metri di altitudine. Poco oltre c’è l’Isola Comacina, lunga poco più di 600 metri, unica isola del Lago di Como. Conserva i resti del suo illustre passato quando era addirittura chiamata “Crisopoli” ossia città dell’Oro (o forse “città del Cristo”). Oggi l’isolotto disabitato è meta di turisti che raggiungono il rinomato ristorante o passeggiano lungo i sentieri che conducono ad antiche rovine di chiese. Di fronte all’isola si susseguono borghi di pescatori e romanticissimi porticcioli, formati dai comuni di Sala Comacina e Ossuccio, con le splendide chiese di San Giacomo e Santa Maria Maddalena. Sul pendio della collina sorge il Sacro Monte di Ossuccio, dichiarato dall’UNESCO “patrimonio dell’umanità”. Si tratta di un percorso monumentale di 14 cappelle barocche costruite fra il 1635 e il 1714. Dopo un chilometro di cammino si raggiunge il Santuario dedicato alla Vergine e contenente il 15° Mistero del Rosario. Proseguendo c’è Lenno, annunciato da una delle ville più scenografiche e famose del lago, Villa del Balbianello, e dal piccolo battistero, una costruzione romanica risalente alla fine dell’XI secolo. La pianta ottagonale è completata dalla particolare cupola con lanterna. Proseguendo sulla strada Regina si raggiunge Mezzegra, il borgo della fucilazione di Benito Mussolini e Claretta Petacci in località Giulino. Il paese successivo è Tremezzo con la famosa Villa Carlotta, visitata per i suoi giardini e per il piccolo museo con opere di Canova, Hayez e Thorvaldsen. A Griante-Cadenabbia si prende il traghetto per attraversare il lago e raggiungere Bellagio, situato sull’estremità del promontorio che divide in due rami il Lago di Como. Lì si visitano i giardini di Villa Melzi, quelli di Villa Serbelloni, la basilica romanica di San Giacomo e la panoramica Punta Spartivent. Da Bellagio si riprende il traghetto per raggiungere di nuovo la sponda occidentale e il paese di Menaggio, ricco di fascino e meta di escursionisti e amanti del trekking. Da visitare Villa Vigoni con il suo immenso parco, colmo di piante esotiche e statue.

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