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Valle d'Intelvi

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La Valle fu abitata fin dai tempi preistorici e romani; nel medioevo vide la fioritura di numerosi centri abitati sotto la giurisdizione del Comune di Como, il territorio fu dominato per secoli dai Visconti prima e dai Rusca poi, ma la fama della valle resta legata all’ opera dei Maestri Intelvesi, specialisti nel campo dell’edilizia, della scultura in pietra e della decorazione a stucco, a fresco e scagliola che arricchì di tesori d’arte non solo l’Italia ma anche il resto d’Europa: dalla Spagna all’Austria e alla Russia.
Partendo da Argegno si attraversano i paesini di Dizzasco, Castiglione Intelvi e San Fedele, fino a raggiungere Lanzo e quindi la vetta della Sighignola per godere il panorama del “Balcone d’Italia” sulle Alpi e sul sottostante Lago di Lugano: è un itinerario da percorrere con molta attenzione, tra borghi antichi, ville, chiese e monumenti che conservano tuttora opere d’arte pregevoli.
La Valle Intelvi è tra le più popolate della Provincia di Como e fra i numerosissimi borghi che la costellano segnaliamo San Fedele Intelvi, importante centro turistico e commerciale, posto in posizione strategica. Sul suo territorio si intersecano vari itinerari che portano in direzione di Pigra, panoramicissima località a balcone sul lago di Como e collegata con Argegno da un regolare servizio di funivia; di Casasco, di Pellio e Lanzo, oppure scendono a Claino con Osteno, sulla riva italiana del lago di Lugano, dove meritano una visita l’orrido e le Grotte di Rescia.
Lanzo Intelvi, posta a 907 m. di altitudine, è la località turistica per antonomasia della valle: infatti può vantare oltre ad una ricca struttura ricettiva anche una variegata offerta sportiva ben organizzata che va dai centri di equitazione al campo da Golf ; dagli impianti di risalita della Sighignola agli attrezzati sentieri per la pratica del trekking.
A pochi km in direzione di S. Fedele, si trova la località di Scaria, dove si possono ammirare le chiese dei Santi Nazzaro e Celso e di Santa Maria, quest’ultima ricca di affreschi e stucchi dei fratelli Carloni e il Museo Diocesano di Arte Sacra
che custodisce oggetti e arredi provenienti dalle parrocchie circostanti, generalmente donati dalle famiglie abbienti della zona.
La Valle è un luogo privilegiato per un soggiorno in tutte le stagioni, negli alberghi, nei rifugi o nelle ville, con possibilità di effettuare passeggiate ed escursioni di vari livelli , fra cui la famosa “Via dei Monti Lariani”.

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