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Romanengo, Ticengo e Casaletto di Sopra, Riserva Naturale del Naviglio di Melotta

MappaRomanengo, Ticengo e Casaletto di Sopra, Riserva Naturale del Naviglio di Melotta

La zona protetta del Naviglio di Melotta e' costituita da un pianalto che si innalza di una decina di metri rispetto al livello della pianura circostante. Questo fenomeno e' probabilmente dovuto a cause geologiche che hanno isolato questa porzione di territorio dai processi erosivi che hanno invece interessato il resto del territorio. Il pianalto e' tagliato longitudinalmente dal Naviglio di Melotta, corso d'acqua regolato artificialmente, che corre incassato tra ripide pareti ricoperte da fitta vegetazione. L'area e' particolarmente interessante per la sua anomalia geologica e per l'abbondante vegetazione che la ricopre.
FLORA
Le specie piu' diffuse su questo territorio sono il pioppo, le robinie ed il platano, anche se non mancano olmi e gelsi. Nelle zone dove l'acqua tende a ristagnare si e' sviluppata la tipica flora palustre, dominata dalla canna di palude, ma costituita anche da tifa.
Molto interessante e' la presenza, nelle zone piu' asciutte, di castagni, che rappresentano gli unici esemplari di questa specie presenti nella provincia di Cremona.
FAUNA
Grazie alla discreta qualita' delle acque, nel Naviglio vivono cavedani, barbi e vaironi, oltre che a non rari lucci ed anguille. Tra gli anfibi sono da ricordare la rana di Lataste ed il tritone crestato.
La presenza contemporanea di aree palustri e boschive fa si che nella zona del naviglio di Melotta convivano numerose specie di uccelli: tra quelli acquatici si possono annoverare la gallinella d'acqua, la ballerina bianca ed anche alcuni esemplari di martin pescatore, mentre, tra gli uccelli di bosco, abbiamo il cuculo, il picchio, il cegolo e la capinera. In questi boschi e' possibile anche vedere nidificazioni di upupa, in genere abbastanza rare.
La pesante attivita' venatoria che si e' svolta nel passato nell'area ora protetta ha fatto si che alcune specie di mammiferi, come le lontre, siano da tempo scomparse dalla zona; sono ancora presenti, per fortuna numerosi tassi, faine e donnole, e, grazie alla creazione della riserva, dal 1984 ha fatto ritorno la volpe.

Informazioni

Comune: Romanengo, Ticengo e Casaletto di Sopra
Telefono: +39 0372406447

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