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Castelleone, Santuario della Beata Vergine della Misericordia

MappaCastelleone, Santuario della Beata Vergine della Misericordia

Il Santuario fu eretto nel XVI secolo (tra il 1513 e il 1516) dall'architetto cremasco Agostino de Fondulis e terminato nel 1525 sul luogo dell'apparizione della Madonna, in cui erano già stati edificati un altare e un portico. La tradizione narra che nel 1511, mentre Castelleone veniva colpita da una tremenda carestia, dalla peste e dalla passata occupazione francese, la Madonna apparve l'11 maggio alla pia vedova Domenica Zanenga, che pregò per le sorti della città. La donna non fu creduta dagli altri concittadini e una successiva apparizione la rese storpia e muta. Questo fatto indusse i castelleonesi a riconvertirsi e innalzare una prima chiesetta dedicata alla Beata Vergine della Misericordia.
La pianta del Santuario è a croce latina a cui venne annessa la campata d'accesso nel 1910 rispettando l'originale stile rinascimentale. L'elemento di maggiore spicco è la cupola di foggia bramantesca a tredici lati, che in modo elegante alterna sporgenze e rientranze create dalle lesene, dagli occhi e dai riquadri in pietra sottostanti, decorazioni che qualificano il linguaggio rinascimentale. L'interno si presenta a navata unica con volte a vela sottolineate da cornici in cotto.
Di maggiore rilevanza sono gli affreschi del tamburo con scene raffiguranti "Cristo e gli apostoli", dove riecheggia lo stile del Bramantino. Un aneddoto curioso dell'opera rivela che al posto di Giuda è stato ritratto l'apostolo Paolo. Da segnalare anche gli affreschi dei quattro Evangelisti dipinti dal castelleonese Pietro Mariani (sec. XVIII). Le due tele del pittore cremonese Angelo Bacchetta del 1862 illustrano la "Deposizione e Resurrezione di Cristo".

Informazioni

Epoca/stile: XVI sec
Indirizzo: Viale Santuario
Comune: Castelleone
CAP: 26012
Telefono: +39 037458577

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