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Milano, Palazzo dei Giureconsulti

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MappaMilano, Palazzo dei Giureconsulti

L'edificio sorse nel 1562, su disegno di V. Seregni (1504-1594) e per incarico del papa milanese Pio IV, ma fu terminato nel piano superiore solo nel XVII secolo. Era sede cinquecentesca del Collegio dei Giureconsulti, da cui uscivano i giovani destinati alle alte magistrature della città; quando il Collegio fu soppresso, nel 1797, l'edificio ospitò l'Ufficio di Conciliazione. Poi, nel 1809, la Camera del Commercio acquistò il salone del piano terra, adibendolo a sede della Borsa, cui piu' tardi si affiancherà la Cassa di Risparmio. Nel 1864 il demanio cedette il palazzo al Comune che vi alloggiò i propri uffici. All'inizio di questo secolo la Camera di Commercio acquistò tutto l'edificio e ne fece la propria sede.
La facciata presenta un portico a colonne binate toscane, di sostegno ad un piano superiore scandito da finestre fiancheggiate da eleganti lesene. Il porticato rispetto al piano stradale fa le funzioni di loggia e i timpani degli archi sono ricchi di decorazioni scultoree. Al centro della monumentale facciata si innalza l'antica Torre del Comune, fatta erigere da Napo Torriani nel 1272, ma poi camuffata alla maniera barocca e provvista a metà altezza di un orologio (1601). Nell'Ottocento fu rivestita da un'ibrida veste grigia e in una sua nicchia venne collocata la statua di Sant'Ambrogio, opera dello Scorzini. Notevole lo scalone di marmo, a tre rampe di foggia severa. Al piano nobile si trova il Salone del Consiglio, che conserva un medaglione quadrilobato racchiudente un affresco di A. Besozzi. Il "Salone dei ricevimenti" e quello "della biblioteca", all'ultimo piano, subirono seri danneggiamenti durante la guerra per cui presentano decorazioni di artisti contemporanei.

Informazioni

Epoca/stile: XVI sec.
Indirizzo: Via Mercanti, 2
Comune: Milano
CAP: 20121

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