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Milano, Santa Maria presso San Satiro

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MappaMilano, Santa Maria presso San Satiro

Chiesa del sec. XV in stile Rinascimentale.
Importante costruzione progettata da Donato Bramante(Fermignano, Pesaro, 1444-Roma, 1514), architetto e pittore centro-italico che porta in Lombardia la nuova concezione spaziale del rinascimento (si ricordi anche il suo intervento in Santa Maria delle Grazie), per ospitare piu' degnamente un affresco miracoloso raffigurante una "Madonna con Bambino" che si trovava sul muro esterno della chiesa altomedievale preesistente dedicata a S. Satiro.
La facciata, non realizzata all'epoca della costruzione, fu compiuta nel 1871. L'interno: la pianta, a 3 navate, è a "T". E' questa una soluzione cui Bramante deve sottostare per mancanza di spazio. L'architetto risolve brillantemente il problema dell'assenza dell'abside creando dietro l'altare una finta prospettiva a stucco e affresco che simula lo spazio mancante. La volta della navata centrale è a botte e sopra l'altare c'è una cupola emisferica. Il campanile è romanico, tra i piu' antichi della città (sec. X-XI) e proto-categoria dei campanili romanici lombardi: in mattoni (alla base anche materiale di recupero romano), scompartito in 4 piani da cornici ed archetti pensili. La sacrestia, progettata dal Bramante a pianta centrale ottagonale, a imitazione dei battisteri, presenta una decorazione in cotto: fregi con putti e busti maschili di Agostino de' Fondutis (Crema ? sec. XV-XVI), scultore e architetto formatosi in ambiente lombardo, che approdò ad uno stile colto e classicheggiante proprio grazie alla collaborazione con Bramante.
Il tesoro architettonico piu' prezioso del tempio è forse il sacello di San Satiro, raggiungibile dal transetto sinistro. A pianta centrale a croce greca, è la piu' importante testimonianza altomedievale a Milano, di epoca carolingia. Voluta dal vescovo milanese Ansperto per onorare S. Satiro, fratello di S. Ambrogio, presenta colonne sormontate da capitelli altomedievali e di recupero che reggono archi bizantini. Alle pareti si trovano importanti resti di pittura murale bizantineggiante. Nella nicchia di fronte all'ingresso è stato collocato sin dalla fine del sec. XVI il gruppo statuario della " Pietà" in terracotta policroma, opera dello stesso De' Fondutis che modellò i putti per la sacrestia.

Informazioni

Epoca/stile: Rinscimento
Indirizzo: Via Speronari 3
Comune: Milano
CAP: 20123
Telefono: +39 02874683

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