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Alla scoperta di Pavia

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Giungendo a Pavia da Milano, la prima meta significativa è rappresentata dalla Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro (XII secolo). Situata nell'omonima piazza, all'estremità del centro storico, di origini longobarde, custodisce, insieme alle spoglie del filosofo Severino Boezio e del re longobardo Liutprando, il corpo di Sant’Agostino qui traslato nell’VIII secolo. Proseguendo verso est si raggiunge il Castello Visconteo, fatto erigere da Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1365, splendida e raffinata residenza di corte. Oggi è sede dei Musei civici con importanti sezioni: archeologica, alto medioevale, romanica, rinascimentale e con il Museo del Risorgimento, la Pinacoteca Malaspina, la Quadreria dell’Ottocento e il Museo Etnografico “Luigi Ribecchi Bricchetti”. Poco lontano si trova l’Università una delle più antiche d’Europa: con splendidi edifici in stile neoclassico quali la Biblioteca Teresiana, il Teatro Anatomico, il Teatro di Fisica e il Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Proseguendo su Corso Strada Nuova e imboccando a destra via Roma, si raggiunge Santa Maria del Carmine, magnifico esempio di chiesa in stile gotico lombardo. Iniziata nel 1375, ha la facciata in cotto coronata da sei alte guglie e alleggerita da un ampio rosone centrale, monofore e bifore. Poco più a sud, dove già sorgeva il foro della città romana, si entra in Piazza della Vittoria, un tempo Piazza Grande risalente al XIV secolo. Il Duomo, la più grande chiesa della città, è a pochi passi. Alla sua costruzione, fra XV e XVI secolo misero mano anche Bramante, Leonardo da Vinci e Francesco di Giorgio Martini. La pianta è a croce greca, sormontata da un’alta cupola ottagonale di 97 metri, terza in Italia per dimensioni. Proseguendo ancora in direzione sud/ovest si giunge alla chiesa di San Teodoro, che custodisce affreschi romanici dipinti su pilastri e cicli pittorici rinascimentali. Di notevole suggestione è la cripta seminterrata. Spostandosi a est e imboccando via Maffi e poi via Capsoni si raggiunge San Michele, capolavoro dello stile romanico pavese che conserva tesori d’arte come il crocifisso detto di Teodote in lamina d’argento del X secolo. Vi fu incoronato nel 1155 Federico I Barbarossa. A pochi passi da qui si può ammirare il Ponte Coperto, suggestivo simbolo di Pavia, con la caratteristica copertura a tetto. L’attuale è la ricostruzione postbellica di quello originale trecentesco sorto sull’antico ponte romano. Sull’altra sponda si trova Borgo Ticino, quartiere pittoresco ricco di osterie tipiche. Al centro del Borgo sorge Santa Maria in Betlem, chiesa romanica del XII secolo, accanto alla quale la struttura dell’ospedale di Ultraticino era destinata all’accoglienza dei pellegrini della Via Francigena.

Informazioni

Comune: Pavia

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