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Ponte Nizza, Sant’Alberto di Butrio

MappaPonte Nizza, Sant’Alberto di Butrio

La costruzione dell'eremo venne iniziata dallo stesso Sant'Alberto. Avendo guarito miracolosamente un figlioletto muto del marchese di Casasco, questi in segno di riconoscenza gli edificò una chiesa dedicata alla Madonna, in cui il santo ed i suoi seguaci eremiti potessero celebrare l'Ufficio divino.
Dopo la morte di Sant'Alberto, l'eremo crebbe ancora in potenza e numero di monaci, tanto da divenire il centro spirituale di una vastissima zona.
Il complesso del fabbricato dell'eremo si compone della chiesa parrocchiale di Santa Maria, edificata in origine da Sant’Alberto, e di tre oratori adiacenti e comunicanti: quello di Sant'Antonio, la cappella del Santissimo, e infine la chiesa di Sant'Alberto.
Tutti gli affreschi che ne abbelliscono le pareti risalgono all’estate del 1484 e non recano firma. Attribuiti fino a tempi recenti alla scuola dei fratelli Manfredino e Francischino Baxilio di Castelnuovo Scrivia, ora si pensa siano opera di un monaco pittore che per umiltà avrebbe voluto conservare l'anonimato.

Informazioni

Comune: Ponte Nizza

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