Pavia, Santa Maria del Carmine
La costruzione della chiesa iniziò attorno al 1374 con il sostegno economico di Gian Galeazzo Visconti e venne compiuta solo un secolo più tardi con il determinante contributo di offerte ducali, comunali e derivanti dal commercio delle indulgenze.
Nonostante il protrarsi nel tempo del completamento dell’edificio, la chiesa è frutto di un disegno unitario che si riflette nell’intero edificio.
Attribuita a Bernardo Da Venezia e consacrata nel 1511, con il rosone incorniciato da teste di angioletti, i contrafforti dagli svettanti pinnacoli e le bifore a sesto acuto, è uno splendido esempio di gotico lombardo unico nel suo genere.
La facciata, risalente al 1450, riprende il tipico romanico a capanna variandolo però tramite il robusto aggetto dei contrafforti e il lieve rialzo della parte centrale. Divisa in cinque scomparti, presenta le statue originali di Dio, dell’Angelo Nunziante e di Maria, accanto a quelle inserite nelle lunette dei tre portali, opera di un rifacimento ottocentesco.
Informazioni
Comune: Pavia










