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Da Sondrio a Chiareggio

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La visita di Sondrio può iniziare dal Palazzo del Governo o della Provincia, detto anche Palazzo Muzio , realizzato in forme severe nel 1930 dall’architetto milanese Giovanni Muzio. Poco lontano, in piazza Campello, si ammira la Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, una delle più antiche chiese della Valtellina, citata per la prima volta nel 1100. Sulla stessa piazza insiste il Palazzo Pretorio, sede cinquecentesca del governatore dei Grigioni e oggi sede del Municipio. Spostandosi di poco più a est si giunge al cinquecentesco Palazzo Sassi dè Lavizzari. L’aspetto attuale è soprattutto legato a interventi del Settecento. Vi ha sede il Museo Valtellinese di Storia e Arte. A pochi passi, Palazzo Sertoli merita una visita per lo splendido salone dei balli, affrescato in stile rococò da Antonio Torricelli. Il complesso di tre palazzi di proprietà della famiglia Sertoli si affaccia su Piazza Quadrivio, il salotto di Sondrio. Da lì si imbocca la caratteristica via Scarpatetti, ricca di scorci suggestivi, ballatoi, arcate, osterie e cappellette dedicate alla Madonna. Per raggiungere Castello Masegra, fortificazione tardo-medievale, si deve salire sull’omonimo colle. Nel piano interrato è possibile visitare le sale del museo dedicato alla storia dei Grigioni tra il 1512 e il 1797. Riscendendo si può riprendere l’itinerario da Piazza Cavour, detta anticamente Piazza Vecchia, e imboccare a sud via Beccaria. Si percorre quindi il centro storico, incontrando Palazzo Martinengo, realizzato fra 1602 e 1630. Al suo interno è custodita dal 1992 la notevole Collezione mineralogica Fulvio Grazioli (aperta su prenotazione) ed il Centro Documentazione Aree Protette, istituito nel 1987. Il palazzo si affaccia sulla splendida Piazza Garibaldi, cuore della città, ricca di altri importanti palazzi storici, fra cui il Teatro Pedretti e il Grand Hotel della Posta, dimora storica.
A ovest del centro storico ha inizio la strada provinciale della Valmalenco, che risale tutta la valle, fino a Chiareggio (mt. 1612), un suggestivo agglomerato rurale protetto dai ghiacciai perenni del Disgrazia e del Ventina.

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